Il consumo italiano di birra e vino

Il consumo italiano di birra e vino

In Italia, dove il trono è occupato dal vino, la birra sta conquistando i favori dei consumatori.

I produttori di birra stanno facendo un buon lavoro di promozione e di rivalutazione del loro prodotto.

Nei ristoranti, luogo dove il vino è compagno del cibo, insieme alla carta dei vini, comincia ad essere frequente anche la presenza della carta delle birre, non solo servite alla spina, ma anche in bottiglia.

Compagna della pizza, oggi sta diventando anche adatta al cibo.

Il vino continua reggere il confronto, ma è pur vero che ultimamente la distanza tra le due bevande si è ridotta.

Sarà che forse i consumatori stanno cercando altro, e la birra può essere una alternativa.

La birra è certamente meno formale del vino anche se vanta una storia ancor più lunga di quella del vino. I consumatori non vedono nella birra la formalità e la cerimonialità che accompagna il vino. Per esempio se si fa una rapida visita a un qualsiasi supermercato dove c’erano ampi spazi dedicati al vino, oggi si notano zone dedicate alla birra,con un’ampia scelta di tipi, produttori, dalle lattine alle bottiglie per ogni esigenza.

Di certo queste considerazioni non sono frutto della paura di veder tramontare il vino, cosa francamente , piuttosto improbabile, ma la birra è una bevanda nobile e antica, ricca di cultura e che merita attenzione.

Il consumo di birra in Italia sta crescendo: il 64% degli italiani oltre i 15 anni beve birra è comunque un consumo inferiore a quello di Paesi europei come Spagna e Grecia per non parlare della patria dei consumi di questa bevanda, la Germania, dove se ne bevono circa 130 litri a testa.

In Italia sta aumentando la varietà delle birre di fascia alta a testimonianza di un interese diffuso verso un consumo di qualità.

E’ meglio dal punto di vista della salute un bicchiere di vino o di birra?

L’alcol in sé non è da eliminare, dei livelli controllati di alcol aiutano a ridurre i coaguli di sangue che causano l’ictus o gli attacchi cardiaci. Però sempre con moderazione sia che si tratti di vino o di birra.

Uno studio danese ha rilevato che “chi consuma vino regolarmente ha una mortalità più bassa connessa a malattie coronariche” il consumatore di vino preferisce cibi sani come frutta, ortaggi,alimenti con bassi contenuti di grasso , rispetto agli acquirenti di birra che preferiscono accompagnare la bevande con salumi, patatine.

Il vino è però più costoso della birra, quindi la gente tende soprattutto di questi tempi, a privilegiare prodotti purtroppo, economicamente più accessibili .

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