Bianchello del Metauro: un vino che si fa bere

Bianchello del Metauro: un vino che si fa bere

Un vino delicato, che si fa bere, ma che può sorprendere con note armoniose.

Un vitigno che ha origini antiche
Il vitigno del Bianchello del Metauro si creda abbia origine molto antiche, si narra che sia stato proprio questo vino a fiaccare le armate cartaginesi di Asdrubale, che proprio nella battaglia del Metauro vennero sconfitte dalle legioni romane di Gaio Claudio Nerone. Si narra infatti, che le armate cartaginesi bevvero con gioia e delizia un vino bianco che ne deliziò animi e corpi, tanto da renderli ben poco pronti per la battaglia che sarebbe seguita. Il vitigno è in Bianchello o Biancame, annesso con il marchio D.O.C. solo in alcuni comuni del medio e basso Metauro, zona situata a ridosso degli Appennini nella pronvincia di Pesaro-Urbino.

Il biaco vino che si vuol far bere
Il vino D.O.C. Bianchello del Metauro è un vino gentile, fresco e dalla facile bevuta, ha un giallo paglierino caratteristico, dal sapore delicato, armonico e fresco e da note molto delicate, che lo rendono gentile e gioviale. In passato il vino non rappresentava un'eccellenza, infatti era relegato ai pochi conoscitori, che lo amavano proprio per la facilità con cui si beveva e con l'allegria che poteva donare, anche con un semplice bicchiere poiché la leggerezza del vino e la sua freschezza lo rendono un vino amabile. Oggigiorno invece, il Bianchello del Metauro ha acquisito qualche connotazione particolare, anche grazie all'aggiunta di una parte di vitigno di Malvasia oltre al vitigno predominante, i quali hanno donato una personalità maggiormente unica e anche una longevità maggiore, apprezzati da un maggior numero di intenditori.

Il Bianchello del Metauro dell'azienda vinicola Crespaia
Sono pochi i vini D.O.C. Bianchello del Metauro a poter davvero sorprendere con le loro caratteristiche uniche e perticolari, uno di questi è prodotto dall'azienda vinicola Crespaia, che ne produce due tipi differenti, il classico e quello di categoria Superiore, quest'ultimo si contraddistingue per le sue note più soavi, fresche, date da un una fermentazione diversa, maggiormente più lunga, che donano un color giallo paglierino più intenso, un arricchimento di sapore e odore, che rendono questo Bianchello del Metauro un vino sempre facile da bere, ma che si contraddistingue per toni unici e diversi dai canoni normali. L'azienda vinicola Crespaia presenta i suoi vini con tutta la maestria e la passione dei viticoltori di una volta, in un luogo dedicato principalmente alla produzione del buon vino, in un ambiente ricco di fascino, tra ulivi e paesaggi tipici dell'Appennino della provincia di Pesaro-Urbino.

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