Profumi & Sapori del Chianti

 

PROFUMI & SAPORI DEL CHIANTI

Centro storico pedonale e giardini pubblici San Casciano V. P.

20 & 21 Maggio 2017

Eccole, son tornate a fiorire le rose a San Casciano!

L’associazione Pro Loco, con il patrocinio comunale e in collaborazione con Rose Barni e altri vivaisti toscani, riempirà il centro storico di rose, piante aromatiche e officinali, hydrangee, e molte altre fioriture profumate.

Nelle vetrine dei negozi, che resteranno aperti anche la domenica, si potranno ammirare opere di artisti locali. La sede Pro Loco ospiterà: “I Profumi di Boboli” ed i ricami dell’associazione Impara L’Arte. In Piazza della Repubblica, per tutto il weekend faranno bella mostra di sé gli animali da cortile, con laboratori e attività ricreative per bambini di tutte le età. Nel pomeriggio della domenica avrà luogo la tanto attesa gara di trattori-tagliaerba, che vedrà rappresentanti di ciascun comune del Chianti sfidarsi in sella ai rombanti trattori.

Sotto le mura, infine, sarà possibile degustare specialità “alla griglia” dei macellai locali, abbinate ad un buon bicchiere di Chianti Classico.

 

Una kermesse di profumi e sapori chiantigiani.

 

Feste e spumanti.

Feste che passione.

Da sempre si tende a divertirsi, mediante l’aggregazione, l’organizzazione di cene, pranzi e feste di ogni tipo. In estate l’organizzazione di tali eventi è più ricorrente, sarà il clima, il sole, le giornate più lunghe. In questo periodo dell’anno si organizzano molte feste private a Roma. Tali ricorrenze spesso si tengono in ville private, in locali o altre location Ciò che non manca oltre, ad un banchetto, buffet o rinfresco, è lo spumante, le famose bollicine italiane. Circa due anni fa, tale vino è stato il più acquistato nel mondo, superando anche gli spumanti più famosi. La bellezza delle feste è data dagli addobbi, dalla luce soffusa delle candela, dalla presenza di donne molto belle ed eleganti, che per l’occasione sfoggiano abiti incantevoli.

Vini frizzanti italiani.

Le bollicine sono dappertutto, da Nord a Sud, l’arte dello spumante ha preso piede. I vini frizzanti si sposano bene con molte pietanze, da qui nasce un connubio tra l’arte culinarie e le bollicine. In Italia la vocazione e tradizione è tipica di tutte le sue regioni. In Trentino, la zona di produzione dei vigneti arrivano fino a 7000 8000 metri di altitudine. In Tale regione, pensando che si potesse compensare la diversa latitudine con la maggiore altitudine, per lasciare alle uva l’indispensabile freschezza, si pensò sapientemente di produrre non solo champagne ma anche spumante. L’idea ebbe molto successo. Anche in Alto Agide si produce un ottimo pinot nero e bianco. In Lombardia propone una vasta gamma di spumanti di buona qualità al giusto prezzo. La Valle d’Aosta ha vigneti fino a 1200 m, si producono vini frizzanti molto interessanti, sia dal punto di vista aromatico che gustativo. Il Veneto eccelle per la lavorazione dei prodotti artigianali, per l’utilizzo di uve solo sue e per la biodinamica. Il Friuli Venezia Giulia è famoso per lo chardonnay. In Emilia Romagna la tradizione dei vini frizzanti si perde nella notte dei tempi, la regione ha grandi potenzialità anche per le uve autoctone. Ovviamente la Toscana è famosa per l’Elba Bianca Per il crescente successo del prosecco DOC DOCG, l’Italia è diventata maestra nella produzione di vini spumanti.

Metodi di produzione.

Con il metodo classico, equivalente al metodo francese Champenoise, utilizzabile solo per la produzione dello champagne, la rifermentazione avviene in bottiglia con l’introduzione di zuccheri e lieviti selezionati. Le uve utilizzate per il Franciacorta sono Chardonnay e Pinot nero. IL periodo di rifermentazione è di diciotto mesi, prima di essere sottoposto alla sboccatura. Il Metodo Charmant detto anche Martinotti dal nome del suo inventore, prevede la rifermentazione controllata in grandi recipienti. Adatto a produrre vini fruttati, utilizza anche recipienti a tenuta stagna. E’ utilizzato per la produzione del moscato. La fermentazione in autoclave va dai trenta giorni sino ai tre sei mesi. Il vino una volta imbottigliato deve essere consumato entro pochi mesi per mantenerne la freschezza e gustarlo al meglio.

L’Italia culla di cultura, come emerge da numerose statistiche, ha superato la Francia, ciò inorgoglisce tutto il Paese, la cui tradizione millenaria, sapiente

Vinitaly compie 50 anni

Era il 1967 quando alla Fiera di Verona nascevano “le giornate del vino italiano”.

Oggi Vinitaly ha tagliato il traguardo del mezzo secolo di vita, e la straordinaria intuizione di Angelino Betti, allora segretario generale dell’ente fieristico di Verona, si è trasformata nella rassegna regina a livello mondiale per tutto il comparto vitivinicolo.

La cinquantesima edizione di Vinitaly è stata inaugurata alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha ribadito: “questa rassegna è riuscita nel tempo, ad accompagnare, interpretare, favorire la crescita di un prodotto italiano, diventato sempre più simbolo di qualità . Dal tempo in cui Verona – ha poi continuato- decise di promuovere le prime giornate del vino italiano si è avviato un cambiamento profondo, che ha riguardato tanto le produzioni agroalimentarri e vitivinicole, il loro mercato, l’organizzazione d’impresa, quanto la società circostante, il rapporto con la natura e il territorio, la cultura del cibo e, dunque, il legame tra i prodotti della terra e la nostra stesa civiltà. Proprio la capacità di guidare l’innovazione è stata il segno più incisivo di questo percorso compiuto dai produttori di vino italiano”

In questi 50 anni Vinitaly si è affermato come uno dei brand piu’ conosciuti a livello mondiale risultato reso possibile dalle migliaia di aziende vinicole che hanno sempre partecipato e creduto in questa manifestazione.

Questa edizione particolare, Vinitaly “conquista” il centro di Verona infatti, è tornato il “Vinitaly and the City”, il fuori salone . L’appuntamento ha dato vita ad una serie di degustazioni enogastronomiche, spettacoli, concerti e incontri nelle piazze centrali di Verona.

“La cinquantesima edizione di Vinitaly –ha ricordato Maurizio Danese presidente di Veronafiere- celebra la storia, ma guarda anche al futuro iniziando con la distinzione netta tra quello che è il winw business, sempre più internazionale e concentrato in fiera, e il wine festival con cui si vuol coinvolgere il pubblico di appassionati potenziando attività del fuori salone.”

La cinquantesima edizione di Vinitaly si può dire da record:

gli espositori sono stati più di 4100 su oltre 100 mila quadrati di superficie coperta, ad essa va aggiunto una grande edizione di Sol&Agrifood, la manifestazione dedicata all’agroalimentare di qualità , il salone internazionale sulle tecnologie per viticultura e olivicoltura, delle quali l’Italia è leader incontrastata a livello mondiale.

La parola chiave di Vinitaly 2016 è stata: innovazione di prodotto, di processo e di consumo .

Si può dire senza ombra di dubbio che il nostro vino ha raggiunto un ottimo livello qualitativo inimmaginabile fino a venti anni fa.

Vinitaly 2016

 

vinitaly

Come ogni anno dal 1967, tra pochi giorni comincerà a Verona Vinitaly, il più famoso e conosciuto salone dei vini e dei distillati internazionali: quest’anno ricorre la cinquantesima edizione, si terrà dal 10 al 13 aprile 2016, vedrà la partecipazione di oltre quattromila espositori e sarà ricca di novità ed appuntamenti. Vinitaly 2016 dedicherà inoltre una degustazione storica dei suoi vini a Giacomo Tachis, l’enologo italiano conosciuto come il padre dei vini Super Tuscan, deceduto il 6 febbraio scorso. A differenza delle passate edizioni, l’ingresso a Vinitaly 2016 sarà riservato esclusivamente agli operatori del settore, ma gli amanti del vino non devono preoccuparsi, perchè numerosi saranno gli appuntamenti e le degustazioni che si terranno in uno spazio a loro dedicato fuori del salone. L’evento dedicato agli appassionati si chiamerà “Vinitaly and the City” e si terrà dall’8 all’11 aprile nei luoghi più suggestivi della città di Verona, come Piazza dei Signori, Cortile del Mercato Vecchio, Torre dei Lamberti, Arsenale di Verona e Piazza Bra: si terranno degustazioni di vini, concerti, visite guidate ed altri appuntamenti che consentiranno di scoprire o riscoprire la città di Verona e soprattutto il suo centro storico. All’interno di Vinitaly 2016 si svolgeranno la rassegna “Enolitech”, dedicata alle tecnologie più innovative applicate alla filiera del vino e “Sol&Agrifood”, la prestigiosa vetrina dedicata ai prodotti agro-alimentari, nata per promuovere l’eccellenza dell’olio italiano.

Vinitaly 2016: giorni d’apertura, orari e costi

 

Come già detto nel paragrafo precedente, l’ingresso a Vinitaly 2016 è riservato solo agli operatori del settore ed inoltre a quelli maggiori di 18 anni: i minori non possono entrare nemmeno se accompagnati. La prestigiosa kermesse si svolgerà dal 10 al 13 aprile a Veronafiere, il polo espositivo che si trova a Verona, in Viale del Lavoro n. 8. Orario continuato dalle 9,30 alle 18,00: da domenica a martedì l’ingresso potrà avvenire fino alle 17,00, mentre nella giornata di mercoledì solo fino alle ore 16,00. Il prezzo del biglietto d’ingresso giornaliero è di 80 euro, ma se si effettua l’abbonamento per quattro giorni si risparmia notevolmente, visto che il prezzo ammonta a 120 euro: se si acquista online si può usufruire di un ulteriore sconto del 5%.

Come arrivare a Vinitaly 2016

 

La famosa kermesse è facilmente raggiungibile con qualsiasi mezzo. In aereo con arrivo all’aeroporto Catullo, dove con un comodo bagaglio a mano è possibile in pochi minuti essere pronti a raggiungere il padiglione fieristico con le navette gratuite oppure noleggiando un auto. Chi predilige l’auto può arrivare comodamente o tramite l’autostrada A4 Milano-Venezia ed in questo caso dovrà prendere l’uscita Verona Sud, oppure tramite l’autostrada A23 Brennero-Modena ed in questo caso dovrà prendere l’uscita Verona Nord. Parcheggi nella città di Verona ce ne sono tantissimi e quasi tutti sono collegati al padiglione fieristico grazie delle navette gratuite. Anche chi arriva in treno alla stazione di Verona Porta Nuova potrà usufruire del servizio di navette gratuite. Per quanto riguarda la stazione ferroviaria, la linea di navette gratuite è quella caratterizzata dalla “B”, che effettua corse dalle ore 8,30 alle ore 20,00 ogni quindici minuti, mentre per quanto riguarda l’aeroporto Catullo si tratta di un bus che effettua corse solo fino alle 18,30, ogni ora. Nei giorni di apertura di Vinitaly 2016, Trenitalia ha deciso di offrire notevoli sconti a chi deciderà di viaggiare sui treni “Frecciarossa”, “Frecciargento” e “Frecciabianca”: tutti i soci “CartaFreccia” inoltre, potranno usufruire di uno sconto anche sul biglietto d’ingresso acquistando online, sul sito ufficiale della manifestazione.

Vinitaly 2016: app dedicata

 

Vinitaly ha sviluppato un’app dedicata per facilitarne la visita, disponibile sia per smartphone Android che Iphone, su Google Play ed Apple Store. L’app Vinitaly è dotata di un’interfaccia intuitiva e semplice da utilizzare e consente numerose funzionalità:

. cercare gli stand in base alla nazione, alla regione o al padiglione;
– contattare i vari espositori per essere informati e soprattutto aggiornati su tutti i loro prodotti;
– cercare ed analizzare i vari eventi, degustazioni ed incontri, filtrando in base ai giorni ed agli orari;
– prendere appunti, scattare fotografie e salvare nei preferiti sia espositori che eventi;
– accedere alla sezione “My area” per consultare e salvare tutti gli eventi;
– scegliere il parcheggio più vicino all’area in cui ci si trova, grazie all’indicazione delle principali zone di sosta disponibili;
– informarsi sulla planimetria della kermesse e sui servizi disponibili nel padiglione fieristico;
– ideare il proprio biglietto da visita personale, chiamato “bCard” e scambiarlo con altri visitatori ed espositori.