COCKTAIL E FILM, UN BINOMIO DI SUCCESSO

COCKTAIL E FILM, UN BINOMIO DI SUCCESSO

 

Molto apprezzati dagli adulti, i cocktail vengono sempre più scoperti e bevuti anche dai giovani. Dai gusti assai diversi e dalla gradazione alcolica varia, alcuni di essi tendono ad essere presenti e consumati anche durante qualche festa di 18 anni a Roma così come anche in tante altre località. Una moda che si diffonde tra i giovani, anche grazie a varie pellicole cinematografiche dove si vedono affascinanti e celebri attori sorseggiarne alcuni, magari a cui fa seguito l'immancabile sigaretta. Nel corso del tempo, quindi, sono stati tanti i film in cui hanno fatto la loro comparsa diversi cocktail, fino a diventare, alcuni di essi, una vera e propria icona di uno o più personaggi cinematografici.

 

In quest'ultimo caso, l'esempio più celebre non può che essere la saga di James Bond. Infatti, prima lo scrittore Ian Fleming nei suoi libri e poi i vari registi nella loro trasposizione cinematografica, hanno fatto bere al loro protagonista, affascinante ed abile agente segreto britannico, un Vodka-Martini. Il successo letterario e cinematografico del personaggio hanno reso questo cocktail celebre e diffuso in tutto il mondo. Questo in pratica è composto da Gordon's gin, vodka, Lillet Blanc (una sorta di vermouth di origine francese), a cui si abbina una fetta di limone. Il tutto, "agitato e non mescolato", come spesso si sente dire dal protagonista.    

 

Stesso percorso e stesso risultato per un'opera letteraria dello scrittore americano Scott Fitzgerald, portata poi sullo schermo. Ne "Il grande Gatsby", il personaggio principale Jay Gatsby (interpretato prima da Robert Redford e poi, più recentemente, da Leonardo DiCaprio) non beve altro che Gin Rickey. Questo è composto da gin, succo di lime, acqua tonica, a cui si abbina uno spicchio di lime stesso.

 

Ancora una volta un libro, ma dell'americano Truman Capote, che si trasforma in un film, entrato nella leggenda del cinema. Nel romantico "Colazione da Tiffany", sempre la protagonista, Holly Golightly (interpretato magistralmente da Audrey Hepburn) ama bere un White Angel. Un cocktail semplice ma alquanto forte, composto da vodka e gin, a cui si aggiunge del ghiaccio.

 

Non si contano invece, nel famoso film "Il grande Lebowski", i bicchieri di White Russian che vengono bevuti dal protagonista, l'eccentrico Jeffrey Lebowski. Un cocktail, piccola variante del Black Russian, a base di vodka, a cui si aggiunge del liquore di caffé e della panna. Il tutto viene servito con del ghiaccio.

 

In un altro celebre film, la divertente commedia "A qualcuno piace caldo", interpretato da attori straordinari come Marilyn Monroe, Jack Lemmon e Tony Curtis, la protagonista femminile, la simpatica ma sfortunata Zucchero (la Monroe) ama bere un Manhattan. Questo cocktail è fatto da whisky, vermouth ed una goccia di angostura (un amaro utilizzato spesso per aromatizzare distillati e cocktail appunto).   

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